20120426

Epub, DRM e Android (ma non solo)

Problema: Leggere un ebook protetto con DRM su un dispositivo Android.

Soluzione 1: Utilizzo di un software specifico legato al rivenditore del libro. Oltre a quello di Amazon ve ne sono altri meno famosi, anche italiani.
Inutile dire che però non si tratta di una soluzione percorribile, se non come estrema ratio: sarebbe come dover tenere in casa un diverso servizio di bicchieri per ogni produttore di vino da cui mi rifornisco.

Soluzione 2: Utilizzare un software generico che permetta la lettura di ePub protetti con Adobe(r) DRM.
Questo già mi sembra meglio, pur turandomi il naso sulle assurdità del sistema (compro un libro e lo posso leggere solo finchè Adobe non fallisce, non posso prestare nè rivendere il libro...).
Questo, in sintesi, il metodo che ho utilizzato io e che pare funzionare.

  1. Installare sul device un software in grado di leggere epub protetti da DRM. Ve ne sono diversi, io ho scelto Aldiko, disponibile sia in versione gratuita che a pagamento (la versione gratuita ha qualche banner, solo nell'area del market integrato).
  2. Registrare un Adobe ID. Si può fare direttamente da Aldiko (dalla schermata iniziale Impostazioni -> Adobe DRM -> registra dispositivo), oppure on line direttamente sul sito di Adobe (consiglio: registratevi e poi dimenticatevi di quell'url).
  3. Acquistare il libro. Verrà offerto il download di un file con estensione .acsm: attenzione perchè tale file non contiene il libro, bensì le sole informazioni per il download e la registrazione del libro presso Adobe.
  4. A questo punto i diversi tutorial in giro per la rete propongono l'installazione di un coso Adobe che permette di scaricare il libro e registrarlo. Io ho voluto evitare questo passaggio essenzialmente per due motivi: primo il software esiste solo per sistemi operativi colorati e secondo così facendo si spreca di fatto una delle 5 (o 6, non ho capito) registrazioni disponibili.
    E' possibile infatti scaricare e importare direttamente il .epub in Aldiko partendo da file acsm (che aldiko legge nativamente, anche se sembra di no). Bisogna installare un file manager sul dispositivo: purtroppo non tutti permettono di fare quello che ci serve, io ho provato FX explorer, ma pare funzioni anche Astro.
    Con il file manager individuare il file acsm scaricato e aprirlo: se il file manager funziona dovebbe proporre la possibilità di aprirlo direttamente in Aldiko (nota: la funzione "invia a..." non è la stessa cosa e non funziona), che automaticamente scaricherà l'epub e lo importarà nella libreria.
  5. Registrare, Aldiko con l'Adobe id ottenuto al punto 2.
  6. A questo punto dovrebbe essere possibile aprire e leggere il libro.
Fatto questo è possibile esportare l'epub scaricato e leggerlo su altri dispositivi (sempre che supportino l'Adobe DRM e registrati con lo stesso Adobe ID): basta individuare il file incriminato sulla SD del dispositivo, nella directory eBook, copiarlo dove serve e poi importarlo nel nuovo software.
Nel caso specifico si trattava di un coso con una mela (sì, ammetto che in casa mia girano aggeggi del genere): ho installato dal $negozioMela il lettore Bluefire reader (il reader nativo non supporta Adobe DRM), registrato il dispositivo con lo stesso Adobe ID di cui sopra, condiviso il file epub tramite un famoso servizio di cloud (senza mele) e infine importato in Bluefire.

Volevo concludere con qualche considerazione sull'assurdità di tutto il meccanismo, ma rischierei di ripetere cose già dette e ridette, quindi mi fermo qui.

Buona lettura.

Edit. 
Dimenticavo: se volete provare tutto il giro senza investire un euro, è possibile farlo con un qualunque epub gratuito protetto con DRM (Sì, ne esistono. No, non so perchè)


20120227

Volato via dal mare per annusare le stelle

Sabato scorso il concerto/saluto di Fossati all'"Arcimboldi" di Milano.
Difficile dire quale sia stato il momento più bello: se devo sceglierne due prendo "Il disertore" in chiusura della prima parte e "La costruzione di un amore" verso la fine della serata.

Un concerto di altissima qualità. Dal primo all'ultimo minuto.


20120131

Tapparella alzata

...tanto lo so che se anche la abbasso la rialzi immediatamente!
(Tanti anni di vita insieme sono serviti anche a capire al volo certe cose :-D )



Sì, lo so, ha fatto di meglio in passato. Ma vista la stagione avanzata conviene cogliere anche queste piccole opportunità.

20120124

Da sopra la pioggia

Capita, per caso, di accendere una sera la TV e trovare uno che canta delle canzoni.
Capita che quelle canzoni le conosci. Voglio dire: ricordi proprio i testi a memoria. E ti metti a canticchiare.
E poi stai lì fino alla fine, a guardare e ascoltare. E ti metti a ridere, e ti metti a piangere.

Ecco, penso che questa sia la nostalgia. O qualcosa di simile.

Grazie Ivano: ci hai fatto ridere e ci hai fatto piangere.


20111021

Di pioggia e di allagamenti vari

Risveglio per un attimo questo blog dal torpore in cui era caduto solo per segnalare che se a Milano quando piove è colpa della Moratti, a Roma è colpa del Vaticano.

Città che vai, colpe che trovi.

20110924

Lo metto anche qui, a futura memoria...


(Già che c'erano potevano farlo un pizzico più largo ed aprirlo al traffico privato. Magari con un paio di svincoli.)

20110829

Una cosa che non ho mai scritto di Salzburg


A Salzburg ci sono i filobus, come a Milano (e in molte altre città). Solo che ce ne sono tanti (più che a Milano).
Se andate a Salzburg in auto, ricordatevi che il filobus ha SEMPRE la precedenza. Se per caso fate cenno di non dare la precedenza ad un filobus, l'autista accelera, vi taglia la strada, abbassa il finestrino e vi insulta (dicono che i conducenti più esperti scendano dal mezzo e inizino a picchiare il pugno sul cofano della vostra auto).
Ecco, un autista di un filobus che vi insulta in tedesco fa abbastanza paura.

20110825

Inviti google plus

Chi ne avesse bisogno ne trova un po' cliccando qui.

20110823

Rieccomi

Sono rientrato da un paio di giorni dalle vacanze.

Tra le tante cose belle ho scoperto una nuova categoria di persone da sterminare: quelli che attaccano i lucchetti ai ponti. Iniziando da quelli che li attaccano a questo ponte.
Sono stato, tra l'altro, su una cima di una montagna e ho scoperto che non ci ho più il fisico di una volta e che 400 metri di dislivello sono sufficienti per ridurmi con la lingua sotto le scarpe. Soprattutto se sulle spalle porto uno zainetto contenente una bambina quasi treenne (che dorme, oltretutto).
Poi sono stato in un posto dove c'è un tizio che non ricordo come si chiama (il tizio, non il posto) che fa un sacco di foto belle di quel posto e le pubblica su un sito famoso. E ho fatto un po' di foto anch'io.
Infine mi sono reso conto che "Possibili code da Bolzano nord ad Ala - Avio" significa circa 80 km di autostrada quasi tutti in coda. Accidenti ai tedeschi e alla loro passione per l'italia.

20110730

Nulla di nuovo

Come al solito vado in vacanza; come al solito vado nel Salzkammergut; come al solito durante la mia assenza i commenti saranno moderati.


Saluti a tutti.